Rio 2016 Svelato il mistero della piscina verde e la chiudono

Rio 2016 Svelato il mistero della piscina verde e la chiudono 

Da 3 giorni non si fa che parlare del colore della piscina destinata alle gare dei tuffi. Un cambio di colore dall’azzurro chiaro al verde torbido che ha fatto preoccupare e incavolare gli atleti costretti a gareggiare in quell’acqua. 

 In un primo tempo, la colpa era stata data agli stessi atleti in gara. Secondo la prima ricostruzione fatta dagli organizzatori delle Olimpiadi di Rio 2016, l’elevato numero di atleti sarebbe stata la causa del cambio dell’equilibrio chimico dell’acqua. Un cambio che avrebbe provocato il notevole cambiamento del colore.

L’impianto finito al centro dello scandalo “verde” è quello del Centro Aquatico Maria Lauk e aveva già ospitato altre gare e anche le finali maschili e femminili del trampolino dai 3 metri. 

La stessa atleta azzurra Tania Cagnotto aveva pubblicato polemicamente sul suo profilo Twitter la foto della piscina “verde”, ipotizzando un mal funzionamento dei filtri. 


Nessun problema con i filtri, infatti, sempre secondo gli organizzatori di Rio 2016:I serbatoi dell’acqua non hanno certi prodotti chimici utilizzati nel processo di trattamento idrico” e quindi “il livello del Ph dell’acqua è fuori dai parametri normali e provoca questa colorazione”. Nessun pericolo per gli atleti. Adesso anche la piscina adiacente (Utilizzata per la pallanuoto) ha cambiato colore passando al verde torbido e ovviamente la causa è la mancanza di quei particolari prodotti chimici. 

Anche se non ci sono pericoli per gli atleti, gareggiare in acque color verde torbido non è il massimo ma quello che fa più rabbia è l’immobilismo degli organizzatori di Rio 2016 nel cercare di risolvere il problema. Aggiornamento: La piscina “verde” è stata chiusa.

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