Papa Francesco la Guerra nel Mondo non ha connotazioni religiose ma potere e interessi economici

Papa Francesco ha affermato nei giorni scorsi che il mondo è in guerra ma non per causa di una fantomatica religione professata, no, il mondo è in guerra per ragioni economiche, di potere, la guerra è guerra perché i potenti della terra hanno i loro interessi da salvaguardare,  e ha sottolineato il Santo Padre quella del 1914, quella del 1939-45 con milioni di morti, con i metodi usati, genocidio, sterminio e distruzione; ciò che non si dice sono le varie cause che determinano queste guerre, ciò che si nasconde è che il mondo scende in guerra quando ci sono business da salvare, da risollevare produzioni di armi,  problemi di petrolio e quant'altro a che fare con interessi alla luce del sole ma anche quelli occulti, quelli che i cittadini non sapranno mai; la guerra è guerra e non ha connotazioni religiose perché nessuna religione che si definisca tale incita alla morte e alla violenza, quindi non diamo valenza religiosa alla bandiera dell'Isis.


PAPA FRANCESCO E LA PACE
I recenti attentati, i morti innocenti gridano vendetta, una vendetta giusta contro chi non ha rispetto per niente e nessuno, per chi la vita umana conta meno di niente, le nazioni dovrebbero coalizzarsi con l'IOnu e spazzare via questo morbo immondo che sta appestando tutta la crosta terrestre, l'Onu con il suo enorme esercito e con i poteri dell'Organizzazione dovrebbe scendere in campo e fare piazza pulita e ci si chiede perché non interviene quando questa organizzazione islamica, Isis, sta corrompendo la gioventù con facili guadagni, grazie alla disoccupazione, grazie alla povertà che si sta allargando, non certamente per una ideologia di solo morte, sta massacrando persone inermi, terrorizzando tutto il globo, perché l'Onu non interviene?

Il potere, questo mostro che abbraccia umanità, ambiente e mondo intero non ha nessuna pietà e Papa Francesco lo sottolinea con una sua frase: 'una sola parola vorrei dire per chiarire: quando parlo di guerra intendo guerra sul serio, non di guerra di religione. Parlo di guerre di interessi, per soldi, per le risorse della natura, per il dominio dei popoli'. 'Non parlo di guerra di religione. Le religioni tutte le religioni, vogliono la pace. La guerra la vogliono gli altri. Capito!'; queste parole fanno intendere, a chi vuole intendere, ciò che lui sa e trasmette attraverso le parole il pericolo che ci sovrasta tutti, il potere è il vero motore di ogni guerra, sia per la supremazia che per interessi occulti e non, non nascondiamoci dietro ad un dito e guardiamo in faccia la realtà una buona volta, i continua dare valenza di religione a chi religione non ha ma ha solo sete di POTERE!

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