Germania rompe trattativa ammissione Ankara all'Ue, ristabilire prima lo Stato di diritto!

La Germania ha rotto le trattative dell'Unione Europea con lo stato Turco in quanto ritiene che non esista Stato di diritto, le perfomance in tv che vedono esseri umani accusati e poi brutalizzati con pene corporali e umiliati ha destabilizzato ciò che era in essere per l'ammissione della Turchia all'Unione Europea; il portavoce di Angela Merkel, cancelliera tedesca, Steffen Seibert ha sottolineato come non venga rispettato lo Stato di diritto, affermando: 'Il governo tedesco non ritiene immaginabile al momento l'apertura di un nuovo capitolo di negoziati con la Turchia per l'adesione all'Unione europea'.


ANGELA MERKEL
Seibert ha rimarcato l'appello al governo turco di rinsaldare le basi dello Stato di diritto, aggiungendo: 'Si sollevano domande preoccupanti quando in tv o in foto si vedono accusati con evidenti tracce di punizioni corporali o persone umiliate di fronte alle telecamere', raccomandando che lo stato di emergenza in cui si trova attualmente la Turchia non superi i tre mesi, ciò nonostante lo stesso Seiber ha ritenuto giusto ritirare l'appoggio della Germania all'accordo fra Unione Europea e Turchia, sulla questione migranti assumendo la ragione per cui non vede logica per mischiare due argomenti..

Horst Seehofer, leader della Csu (il partito bavarese gemello della Cdu di Angela Merkel) ha avuto critiche severissime conto l'escalation turca, chiedendo la rottura delle trattative per l'ammissione di Ankara nell'Unione Europea, affermando: 'Quando si vede come in Turchia viene smantellato lo Stato di diritto dopo il fallito golpe, allora bisogna subito interrompere le trattative

Fonte: Tg24com

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