Germania Angela Merkel braccio di ferro con i Terroristi non si Cambiano Politiche Immigrazione

Angela Merkel, ferrea cancelliera tedesca ha deciso di adottare il braccio di ferro con il terrorismo, questa mattina ha affermato: 'Ce la faremo, undici mesi fa non ho detto che sarebbe stato facile, ma ancora oggi sono convinta che ce la faremo', la teutonica Merkel in pratica non vuole subire il ricatto dei terroristi Isis che stanno spargendo morti e distruzione in ogni dove, oppone con fermezza che le politiche dell'immigrazione non saranno cambiate e che 'Vogliamo dare sicurezza ai nostri cittadini e gestire l’integrazione. Faremo tutto l’umanamente possibile per garantire la sicurezza in nostro libero stato di diritto. Rafforzeremo le misure esistenti e miglioreremo gli strumenti tecnici'.

Affrontare il discorso sul terrorismo non è facile per nessuna nazione
, e lo si vede con ormai troppi attacchi da terroristi kamikaze che seminano il terrore e la morte ma la cancelliera Angela Merkel ha deciso di non piegare la schiena verso questa piaga ma combattere con le strutture quali: 'una preparazione migliore, di un sistema di allerta migliore, della possibilità di mobilitare risorse più velocemente: dobbiamo essere più attenti alla radicalizzazione di queste persone', mettendo in atto 'nuove misure contro la minaccia del terrorismo', ha dichiarato che l'esercito tedesco, il Budensweher, sarà integrato nella lotta contro la spietatezza islamica.

ANGELA MERKEL
Nel suo discorso ha poi sottolineato con parole rassicuranti verso la sicurezza dei propri cittadini dichiarando: 'Vogliamo dare sicurezza ai nostri cittadini e gestire l’integrazione. Faremo tutto l’umanamente possibile per garantire la sicurezza in nostro libero stato di diritto. Rafforzeremo le misure esistenti e miglioreremo gli strumenti tecnici'; e che sia una fautrice dello Stato di diritto lo ha anche dimostrato annullando gli accordi per l'entrata nell'Ue della Turchia quando ha visto la sofferenza a cui erano sottoposti gli accusati, con pene corporali, dopo il golpe turco, è stata decisa e tagliente nell'affermare che la Turchia non poteva aspirare ad entrare nell'Ue se non fosse stata uno Stato di diritto e questa sua ideologia la spinge al bracco di ferro con l'organizzazione Isis, affermando che nulla cambierà nelle politiche interne del proprio paese sull'immigrazione.

Si è rivolta anche ai propri cittadini: 'Ai cittadini, alle cittadine tedesche dico che insieme all’integrazione vi sarà sicurezza» ha ribadito nella conferenza stampa a Berlino sottolineando che si dovrà, anche a livello europeo, trovare «un equilibrio tra integrazione, libertà e sicurezza» per rispondere all’ondata di attacchi terroristici. Non cambierà poi la politica tedesca sull’asilo, ma la Germania «resta fedele ai suoi principi e darà rifugio a chi lo merita', i sospetti della Merkel vertono verso i rifugiati che hanno compiuto violenze: 'si sono fatti beffe del Paese da cui hanno ricevuto aiuto e dei volontari e di chi ha dato loro rifugio da zone di guerra', ma non ha nessuna intenzione di porgere l'altra guancia e 'lo scambio di informazioni' tra il ministero dell'Interno con i Paesi nord africani e nell'area de Medio oriente si intensificheranno al fine di opporre una strenua resistenza  allo stato di assedio del terrorismo islamico.

Fonte:LaStampa

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